ATTIVITÀ MOTORIA ADATTATA

FISIOSPORT Rovigo crea percorsi personalizzati in base alle esigenze del paziente 

Parkinson

 

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa che coinvolge principalmente alcune funzioni come il controllo dei movimenti e dell'equilibrio. Tra i sintomi troviamo:

  • tremore a riposo

  • rigidità

  • lentezza nei movimenti

  • disturbo del cammino

  • difficoltà nel deglutire

Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante, ovvero che provoca lesioni a carico del sistema nervoso centrale.

È una patologia complessa ed imprevedibile, ma trattamenti precoci e mirati permettono alle persone affette di mantenere una buona qualità di vita per molti anni.

Osteoporosi

L'osteoporosi è una condizione delle ossa fondamentalmente dovuta ad un'alterazione dell'equilibrio tra il normale riassorbimento del tessuto osseo e la costruzione del nuovo tessuto.

Il suo sviluppo è lento ma progressivo e comporta un'elevata fragilità delle ossa, con conseguente maggior rischio di fratture.

Ictus

L'ictus è un danno cerebrale che si verifica nel momento in cui l'afflusso di sangue diretto al cervello si interrompe all'improvviso per la rottura o chiusura di un'arteria.

Le arterie cerebrali perdono elasticità, in alcuni punti si possono assottigliare, diventare meno resistenti e rompersi facilmente a seguito di sbalzi di pressione anche minimi.

Diabete

Comunemente, il termine diabete è utilizzato per indicare una malattia cronica caratterizzata da un'elevata concentrazione di glucosio nel sangue, che viene a sua volta causata da una carenza (assoluta o relativa) di insulina nell'organismo umano.

 

Sindrome Metabolica

La sindrome metabolica (detta anche sindrome da insulino resistenza) è una combinazione pericolosa di alcuni fattori di rischio cardiovascolare che, correlati tra loro e in presenza di valori del sangue anche solo leggermente fuori dalla norma, possono dare origine ad una situazione che pone ad alto rischio di infarto e ictus.

La diagnosi si basa sulla misurazione di alcinu semplici parametri:

  • circonferenza vita: (>102 cm uomo o >88 cm donna)

  • pressione arteriosa: (> o = 140 mmHg e diastolica > o = 90 mmHg)

  • colesterolo Hdl: (<40 mg/dl uomo o 50 mg/dl donna)

  • Ttigliceridemia; (> 150 mg/dl)

  • glicemia: (>110 mg/dl)

 

Per la diagnosi di sindrome metabolica è necessaria la coesistenza di almeno tre fattori di rischio alterati o comunque trattati farmacologicamente.

 

Alzheimer

Il morbo di Alzheimer rappresenta il 50/60% dei casi di demenza, ovvero quel processo degenerativo che attacca progressivamente le cellule e le connessioni cerebrali, causando il declino costante e totale delle funzioni cognitive.

E' definita "malattia delle 4 A", in quanto comporta perdita significativa di memoria (amnesia), incapacità di formulare e comprendere messaggi verbali (afasia), incapacità di identificare correttamente gli stimoli e riconoscere luoghi/cose/persone (agnosia) e incapacità di eseguire correttamente alcuni movimenti volontari (aprassia).

Non esiste un esame specifico per la diagnosi della malattia. Il percorso spesso richiede molto tempo, diverse visite ed esami clinici e strumentali.

 

Fibromialgia

Con il termine "fibromialgia", si intendono dolori cronici nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (legamenti e tendini).

E' una sindrome reumatica idiopatica e multisensoriale, che provoca un leggero incremento della tensione muscolare e che comporta anche disturbi del sonno, alterazioni della sensibilità, calo della seratonina e possibili disturbi di ansia e depressivi.

Le parti maggiormente interessate sono:

  • colonna vertebrale

  • spalle

  • cingolo pelvico

  • braccia

  • polsi

  • cosce

La non-risposta ai comuni antidolorifici e il carattere migrante del dolore, sono caratteristiche di questa patologia cronica.

 

Artrosi

L’artrosi è la patologia articolare più diffusa e provoca uno sfregamento più intenso e una maggiore usura delle articolazioni. E’ aggravata dal fatto che anche i legamenti diventano meno elastici, tonici e resistenti allo sforzo e al carico, destabilizzando ulteriormente l’equilibrio articolare totale.

La comparsa primaria è legata all’invecchiamento dei tessuti articolari, in particolar modo della cartilagine: questa con il tempo diventa meno idratata ed elastica, assottigliandosi progressivamente e offrendo una minore protezione alle superfici ossee durante il movimento.

Tutte le articolazioni possono essere soggette ad artrosi, ma le parti più comuni sono la colonna vertebrale - in particolare nella regione lombare e cervicale, l’anca e la testa del femore, il ginocchio, il polso, le dita e le mani.

L’artrosi è una malattia degenerativa, definita così perché si instaura attraverso un processo degenerativo graduale ma costante.

Cardiopatie

Le cardiopatie fanno parte di quella sfera di patologie croniche più diffuse e le loro cause sono estremamente varie.

La classificazione delle varie tipologie di cardiopatia viene fatta in base alla parte del cuore colpita: quindi si parlerà di endocardite, miocardiopatia dilatativa e ipertrofica, pericardite, angina pectoris e infarto miocardico (interessano le arterie coronarie), blocco atrio-ventricolare e blocco di branca (per quanto riguarda l’apparato di trasmissione degli stimoli alla contrazione del miocardio).

Non sempre una cardiopatia manifesta sintomi evidenti. Tra quelli più comuni ci sono una facile affaticabilità (astenia), la “fame d'aria” (dispnea), dolori al torace, palpitazioni.

BPCO o Asma

La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) è un’infiammazione cronica delle vie aeree e del tessuto polmonare che, agendo in maniera lenta e progressiva, provoca l’ostruzione dei bronchi e la conseguente limitazione del flusso aereo.

Viene identificata anche come la “malattia dei fumatori” e rimane una delle patologie più invalidanti e con basso indice di regressione.

La classificazione della BPCO, generalmente, viene effettuata in base alla gravità:

  • 0 = soggetti a rischio

  • 1 = lieve

  • 2 = moderata

  • 3 = grave

Fondamentale è ricordare che la BPCO è una patologia i cui sintomi d’esordio sono la tosse cronica, il respiro corto e l’espettorazione, Questi peggiorano col passare del tempo e lo fanno in maniera irreversibile.

Attualmente, la BPCO è una condizione da cui è impossibile guarire, ma attraverso terapie sintomatiche appropriate, si può rallentare l’incedere delle alterazioni a carico di bronchi e polmoni.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

AMA viene indicata dal proprio medico di medicina generale o dal proprio specialista, come se fosse un medicinale.